Crepereia Tryphaena
Durante il primo e il più importante scavo di Roma vengono ritrovati due sarcofagi con dentro degli scheletri intatti, uno di una giovane fanciulla di nome Crepereia Tryphaena con un corredo funebre formato da giocattoli. Attraverso questo corredo si scopre che Crepereia era promessa sposa di un certo Filetus, il nome è stato inciso in un anello ritrovato. La bambina aveva una bambolina in avorio che possedeva gli arti snodabbili. La bambola è stata un’ amica fedele per la bambina che l’accompagna durante la sua crescita. Tryphaena fu identificata come una fanciulla vissuta nel II secolo d.C. La mattina del 12 Gennaio del 1889 presso il ponte Umberto I. All’apertura del sarcofago la giovane donna è stata sommersa nell’acqua proveniente dal fiume Tevere, che appariva come una ninfa. Per l’occasione Giovanni Pascoli compose in Latino che donò in occasione delle nozze alla figlia dell’onorevole Benzoni.