La Pasqua Ortodossa
Io sono cristiana ortodossa, e la mia religione è una delle 3 dottrine cristiane insieme a quella cattolica e quella protestante.
La chiesa Ortodossa nasce nel 1054 con lo Scisma d’Oriente, dato che l’Europa d’oriente non accettò il papa come capo della chiesa si distaccò dalla Chiesa cattolica formando quella ortodossa con a capo il Patriarca di Costantinopoli.
Le differenze vengono considerate piccole dalla maggior parte delle persone, ma per me, proveniente da una famiglia ortodossa e cresciuta in un paese maggiormente cattolico, queste differenze sono enormi.
I cattolici, dal mio punto di vista hanno perso molte tradizioni e quindi anche un po’ della loro cultura, e anche se ciò sta iniziando ad accadere anche per la dottrina ortodossa sono fiera di mandare avanti queste tradizioni, tra cui quelle praticate durante la Pasqua ortodossa.
La dottrina ortodossa segue il calendario giuliano/lunare, perciò non sempre la Pasqua capita nello stesso giorno di quella cattolica, ma quest’anno capiteranno entrambe il 20 Aprile.
Le tradizioni le trovo ammirevoli e neanche troppo complicate. Per esempio, una consiste nell’andare in chiesa a santificare il cibo durante la notte, perché la prima cosa che si ingerisce durante la giornata di Pasqua deve essere appunto santificata, ed in più si cerca di portare la fiamma sacra (che rappresenta la luce di Cristo Risorto) attraverso le candele.

Una curiosità è che ngli ortodossi durante la festività, e anche nei giorni seguenti, si salutano con la formula “Cristo è risorto!!” e si rispondono dicendo “E’ veramente Risorto!!”. E’ un modo molto cristiano per farsi gli auguri.