Quando il calcio fermò la guerra

Quando il calcio fermò la guerra

4 Maggio 2025 0 Di Leonardo 2°E

Il 25 Dicembre 1914, durante la prima guerra mondiale, ci fu un vero e proprio ”miracolo di Natale”: durante la notte di natale i soldati inglesi e tedeschi si fermarono dai combattimenti e festeggiarono il natale con una partita a calcio.

Queste  sono le testimonianze di un soldato britannico:

Avevo cinquanta uomini nel mio plotone prima della battaglia, e alla fine erano rimasti in ventinove. La maggior parte degli altri erano feriti. (…) Siamo arrivati il 25 dicembre, mentre voi festeggiavate il Natale io ero in trincea. Sono stati giorni molto diversi, abbiamo passato il Natale in pace invece di continuare a spararci a vicenda. In qualche modo è stato deciso un armistizio, e abbiamo parlato con i tedeschi a metà strada tra le trincee.
Era così strano parlare con i tedeschi, e qualcuno di loro parlava inglese. Li abbiamo sentiti cantare la notte di Natale, hanno davvero dei bravi cantanti tra le linee. Per il Boxing Day la cosa si è ripetuta, erano di nuovo fuori dalle trincee, e qualcuno di loro ha anche offerto ai nostri cioccolato e sigarette. I nostri quattro giorni sono finiti, e ce ne siamo andati senza che fosse sparato un colpo.

Quel giorno i soldati si strinsero la mano e si scambiarono cibo tabacco e bevvero birra e giocarono una partita a calcio sulla trincea belga.

Una tregua inaspettata e non ufficiale un vero e propio segno di pace, prima di tornare a combattere e a guardarsi come nemici.